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Quadro RW criptovalute in Italia: compilazione e IVCA

05.10.20266 min read

Il Quadro RW del Modello Redditi Persone Fisiche costituisce lo strumento attraverso cui l'amministrazione finanziaria italiana attua il monitoraggio fiscale delle attività patrimoniali ed estere suscettibili di produrre reddito in Italia (ai sensi dell'art. 4 del D.L. n. 167/1990). Dal 2023, con le modifiche apportate dalla Legge di Bilancio n. 197/2022 e i chiarimenti della Circolare n. 30/E dell'Agenzia delle Entrate, questo quadro accoglie esplicitamente le cripto-attività e serve contestualmente alla liquidazione dell'IVCA (Imposta sul Valore delle Cripto-Attività). I contribuenti che utilizzano il Modello 730 possono adempiere allo stesso obbligo compilando il corrispondente Quadro W, che replica struttura, aliquote e modalità di calcolo del Quadro RW.

Chi è obbligato a compilare il Quadro RW per le criptovalute?

L'obbligo di monitoraggio fiscale scatta per tutte le persone fisiche fiscalmente residenti in Italia, gli enti non commerciali e le società semplici che detengono cripto-attività al termine del periodo d'imposta o che ne hanno avuto la disponibilità nel corso dell'anno. L'obbligo sussiste indipendentemente dall'ammontare detenuto (non è prevista alcuna soglia minima di valore per il monitoraggio) e riguarda:

  • Criptovalute depositate su piattaforme di scambio (exchange) o intermediari finanziari con sede legale o server all'estero.
  • Token archiviati su wallet digitali decentralizzati, chiavette hardware o soluzioni self-custody in cui il contribuente conserva la disponibilità diretta delle chiavi private.
  • Conti, depositi e posizioni fruttifere aperti su protocolli esteri o piattaforme di custodia digitale.

La mera detenzione comporta l'obbligo di compilazione: non è necessario aver venduto, incassato euro o generato guadagni per essere tenuti a presentare il quadro.

Come si calcola la base imponibile per l'IVCA?

L'Imposta sul Valore delle Cripto-Attività (IVCA) è un prelievo patrimoniale fissato nella misura del 2 per mille annuo (0,2%). La base di calcolo dell'imposta è rappresentata dal valore di mercato al termine di ciascun anno solare (31 dicembre), rilevato sulla piattaforma presso cui le attività sono state acquistate o sono negoziate. Per determinare l'imposta dovuta, si applica la seguente procedura:

  1. Rilevazione della consistenza finale: Si individua la quantità esatta di ciascun token detenuto alla mezzanotte del 31 dicembre.
  2. Determinazione del valore unitario: Si applica la quotazione ufficiale rilevata alla fine dell'anno solare sulla piattaforma di scambio o, in mancanza, sul sito web specializzato dove l'asset è comunemente scambiato (come chiarito dalla Circolare 30/E e ribadito nella Circolare 12/E/2024).
  3. Conversione in euro: Per i valori espressi originariamente in valute estere (ad esempio in dollari USA), si applica il tasso di cambio medio ufficiale pubblicato dalla Banca d'Italia per il mese di dicembre o alla data di chiusura del periodo.
  4. Proporzione per giorni di possesso: L'imposta del 2 per mille è calcolata su base annua. Se l'attività è stata detenuta per un periodo inferiore ai 365 giorni (ad esempio un acquisto a metà anno o una chiusura anticipata della posizione), l'imposta viene proporzionata al numero effettivo di giorni di possesso.

Qualora non sia possibile determinare il valore di mercato al termine del periodo, la legge consente di assumere come base di calcolo il costo storico di acquisto documentato.

Quali codici tributo e righi utilizzare nel Modello 2026?

Nel modello dichiarativo per i redditi 2025 (presentato nel 2026), i dati delle cripto-attività confluiscono nei righi da RW1 a RW5 del Fascicolo 2 del Modello Redditi PF, oppure nei righi da W1 a W5 del Modello 730:

  • Colonna 3 (Codice individuazione bene): Va indicato il codice 21, specifico per le "Cripto-attività detenute tramite portafogli, conti digitali o altri sistemi di conservazione".
  • Colonna 4 (Codice Stato estero): Se l'asset è custodito presso un exchange estero, si indica il codice del Paese in cui ha sede l'operatore. Se le attività sono detenute in self-custody (hardware wallet, cold storage o wallet decentralizzati senza intermediario), il campo va lasciato in bianco, conformemente alle istruzioni ministeriali.
  • Colonna 7 e 8 (Valore iniziale e Valore finale): Si indicano rispettivamente il controvalore all'inizio del periodo d'imposta (o al momento dell'acquisto) e quello al 31 dicembre (o al momento del disinvestimento).
  • Colonna 10 (Giorni di possesso): Numero di giorni compresi tra 1 e 365 in cui l'asset è stato nella disponibilità del contribuente.
  • Colonna 11 (Percentuale di possesso): Tipicamente 100%, salvo casi di comproprietà.
  • Colonna 15 (Imposta dovuta): Corrisponde all'IVCA lorda calcolata allo 0,2%.
  • Colonna 20 (Codice tributo F24): Per il versamento tramite Modello F24 dell'imposta a debito si utilizza il codice tributo 1727 ("Imposta sul valore delle cripto-attività").

Modalità di custodia e applicazione dell'imposta: cosa cambia?

La modalità pratica con cui sono conservate le criptovalute determina l'iter di adempimento e gli obblighi di versamento a carico del contribuente:

  1. Intermediari che applicano l'imposta alla fonte: Se operi con intermediari finanziari o piattaforme residenti in Italia che applicano direttamente l'imposta di bollo o l'IVCA per conto dell'utente, l'imposta patrimoniale viene trattenuta direttamente sul conto. In tal caso, il Quadro RW (o W) può assolvere al solo monitoraggio della consistenza o risultare già adempiuto per la quota assoggettata a prelievo, senza duplicazione del debito di versamento nel modello F24.
  2. Piattaforme ed exchange esteri senza trattenuta: Se le posizioni sono aperte presso operatori non residenti che non operano come sostituti d'imposta italiani, grava interamente sul contribuente sia l'obbligo di monitoraggio nel Quadro RW, sia il calcolo e il contestuale versamento dell'IVCA dello 0,2% tramite Modello F24.
  3. Wallet privati e cold storage (self-custody): Nel caso di token archiviati direttamente su supporti fisici non-custodial o wallet decentralizzati (in cui il titolare detiene le chiavi private), la detenzione è considerata fiscalmente territorializzata all'estero per presunzione normativa. Il contribuente deve compilare il rigo RW indicando il codice bene 21 (senza specificare lo Stato estero) e liquidare l'imposta patrimoniale dello 0,2% sul valore di mercato a fine anno.

Tabella riassuntiva dei codici per il Quadro RW

Campo dichiarativoValore da indicareNote operative
Codice bene (Col. 3)21Specifico per cripto-attività
Codice Paese (Col. 4)Codice Stato estero o VuotoVuoto se wallet privato / cold storage
Criterio valore finale (Col. 8)Valore al 31/12 in EuroQuotazione ufficiale exchange o costo storico
Aliquota applicata (Col. 15)0,2% (2 per mille)Calcolata su base annua proporzionata ai giorni
Codice tributo F241727Da versare a saldo e acconto
Quadro equivalente Modello 730Quadro WTrasmesso contestualmente al 730 precompilato

Fonti ufficiali Agenzia delle Entrate

  • Circolare n. 30/E del 27 ottobre 2023 (PDF AdE) — Criteri di valorizzazione al 31 dicembre e disciplina dell'imposta sul valore.
  • Circolare n. 12/E del 31 maggio 2024 (PDF AdE) — Chiarimenti sull'applicazione dell'IVCA e sulle piattaforme di rilevazione.
  • Infoprecompilata — Quadro RW (AdE) — Istruzioni per il monitoraggio fiscale e la liquidazione dell'IVCA nel Modello Redditi PF.
  • Infoprecompilata — Quadro W (730) — Monitoraggio fiscale e liquidazione dell'IVCA nel Modello 730.
  • Istruzioni Fascicolo 2 — Modello Redditi PF 2026 (PDF AdE) — Compilazione tecnica dei righi RW1–RW5 per i contribuenti PF.
  • Istruzioni Modello 730/2026 (PDF AdE) — Compilazione tecnica del Quadro W con conguaglio tramite sostituto d'imposta.

Le informazioni in questo articolo sono solo a scopo informativo e di literacy. Non costituiscono consulenza fiscale, legale, finanziaria o contabile e non sostituiscono le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate né il parere di un professionista abilitato sulla tua situazione. Non vanno usate per eludere obblighi fiscali. Non forniamo alcuna garanzia di accuratezza, completezza o aggiornamento; le norme e le prassi possono cambiare. Non presentare dichiarazioni né prendere decisioni basandoti solo su questo testo. RIXTO non è responsabile di perdite o decisioni derivanti dall’uso o dall’affidamento a queste informazioni.

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Domande frequenti

Devo compilare il Quadro RW se possiedo criptovalute su un hardware wallet o in cold storage?
Se l'exchange trattiene già l'imposta sul mio conto, devo pagarla di nuovo nel Quadro RW?
Come trovo il valore in euro delle mie criptovalute al 31 dicembre?
Qual è la differenza tra Quadro RW e Quadro W del Modello 730?

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